Laveno Mombello, la giunta di Bresciani: Mario Iodice vicesindaco
Il nuovo sindaco manterrà alcune deleghe tra cui i lavori pubblici. Antonello, Baldin e Sicchi sono gli altri assessori
Il nuovo sindaco manterrà alcune deleghe tra cui i lavori pubblici. Antonello, Baldin e Sicchi sono gli altri assessori
Il candidato di “Fare Comune” vince – in parte a sorpresa – con il 35,8% il testa a testa con Santagostino e Castelli e si insedia a Villa Frua. Lontanissimo invece Carmenati
Il candidato per la lista Patto Comune: “Se saremo eletti, la revisione del piano viabilistico sarà la nostra priorità assoluta”.
Il candidato organizza diversi incontri aperti alla cittadinanza per presentare i candidati e illustrare i punti programmatici
Un comunicato diffuso anche alla stampa firmato dal Comitato Bandiera Blu per Cerro e dal Comitato Frazione Cerro per chiedere alla futura amministrazione “di conservare e proteggere il patrimonio collettivo naturale residuale”
Giovedì 7 maggio le interviste in diretta dallo studi Tv di VareseNews ai candidati sindaco che si sfideranno alle prossime elezioni amministrative
Il progetto civico punta su ambiente, riqualificazione urbana e partecipazione. È il quarto candidato sindaco in corsa dopo Santagostino, Castelli e Bresciani
Ex funzionario del comune, oggi all’Autorità di Bacino, ha deciso di candidarsi con la lista “Fare Comune”. Al suo fianco l’ex vicesindaco Mario Iodice
Ufficializzata la candidatura dell’ex dipendente comunale che ha radunato intorno ma se volti noti e meno noti del comune, tra i quali l’ex vicesindaco Mario Iodice e l’attuale centrosinistra
Confermato il candidato di centrodestra, Civitas sembra puntare sul secondo mandato dell’attuale sindaco. Il centrosinistra si unisce ad una lista allargata che potrebbe vedere tra i nomi quello di Mario Iodice
«Quello che chiediamo è che il centrosinistra e la lista Civitas possano dialogare tra loro. E questo lo chiediamo per diverse ragioni»
In vista delle elezioni amministrative, Castelli ha sciolto le riserve: “Un programma elettorale non è un documento burocratico per pochi addetti ai lavori, ma un vero e proprio patto sociale. I residenti non sono spettatori, ma la linfa vitale del paese