Siamo agli sgoccioli della campagna elettorale. Domenica 7 e lunedì 8 giugno i cittadini di Legnano torneranno alle urne per il turno di ballottaggio che designerà il prossimo sindaco della città. A contendersi la fascia tricolore sono il sindaco uscente Lorenzo Radice, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra, e Mario Almici, candidato del centrodestra, che in vista del secondo turno ha ufficializzato l’apparentamento con la lista civica guidata da Carolina Toia.
Dopo avere presentato i candidati nelle settimane precedenti al primo turno, LegnanoNews li ha incontrati nuovamente per approfondire i temi che stanno caratterizzando questa ultima fase della campagna elettorale e conoscere la loro visione per il futuro della città.
Nel corso delle interviste abbiamo chiesto ai due candidati di spiegare le scelte compiute tra primo e secondo turno, dagli apparentamenti alle alleanze costruite in vista del ballottaggio. Abbiamo inoltre sottoposto a entrambi alcune domande lasciate dai cittadini sulle cartoline di LegnanoNews, chiedendo ai candidati di estrarle casualmente e rispondere ai temi proposti. Un modo per mettere alla prova la loro capacità di confrontarsi con argomenti diversi e con le richieste che arrivano direttamente dai legnanesi, spaziando dai temi più concreti della vita quotidiana alle prospettive di sviluppo della città.
Ci siamo poi concentrati sulla visione futura di Legnano: quali saranno le priorità dei primi mesi di mandato, quali progetti intendono portare avanti e come immaginano la città nei prossimi anni in caso di vittoria.
Abbiamo scelto di non concentrare il confronto sulle polemiche che in queste settimane hanno animato i social network. Riteniamo infatti che il dibattito pubblico abbia già dedicato ampio spazio agli scontri e alle contrapposizioni, mentre in questa fase sia più utile offrire ai cittadini l’opportunità di conoscere idee, programmi e prospettive dei due candidati chiamati a guidare Legnano nei prossimi cinque anni.


