“Quorum raggiunto!”. Arriva poco dopo le 10 di lunedì mattina il messaggio che in molti, a Gemonio, aspettavano. Quello relativo al superamento della soglia del 40%, condizione necessaria quando alle elezioni amministrative si presenta un solo candidato sindaco. Un dato, appunto, superato con qualche ora di anticipo e che ha scongiurato il rischio di commissariamento del Comune.
Per effetto di questa situazione quindi, Samuel Lucchini è diventato sindaco di Gemonio per la terza volta consecutiva: 46 anni, impegnato nell’attività di famiglia, guida l’amministrazione dal 2015 sempre alla testa della lista “Impegno Civico” che per la prima volta si è trovata a condurre una campagna elettorale in solitaria. Intorno al quorum aleggiava un certo timore ma, tutto sommato, l’affluenza alle urne è stata regolare nell’arco dei due giorni tagliando il “traguardo” senza particolari patemi.
Alla chiusura dei seggi la percentuale definitiva è stata del 47,63%, molto lontana dal 58,33% fatto registrare nella precedente tornata elettorale ma, senza dubbio, la corsa solitaria di Lucchini e della sua lista hanno tolto la consueta competizione che si accende in questi casi, favorendo anche l’afflusso alle urne. [foto] Lucchini (al centro in camicia azzurra) con i componenti di “Impegno Civico” subito dopo lo spoglio elettorale
«Ha vinto Gemonio – ha detto a caldo Lucchini riprendendo uno slogan già utilizzato durante la nostra intervista pre elettorale – Ha vinto Gemonio contro il commissariamento del Comune e per questo motivo ringrazio tutti gli elettori, tante persone che sono andate a votare e a dare fiducia a Impegno Civico e al nostro paese». La continuità quindi è garantita anche se qualcosa cambierà a livello di giunta e di consiglio. «Ora ci sono i tempi tecnici necessari per riavviare la macchina amministrativa, dopo di che si tornerà a lavorare».


